Grotta di Frachti
Epoca Paleolitica (28.000-8000 A.C.)
All'estremita' del golfo di Koilada, nell'Argolide sudorientale, nella grotta di Frachti, sono state rinvenuti i piu' antichi resti di attivita' umane nella zona di Ermionide, i quali risalgono al primo periodo Paleolitico, verso il 28.000 A.C.circa
Per circa 13000 anni la grotta fu abitata periodicamente da piccoli gruppi di cacciatori di passaggio, i quali utilizzavano arnesi in pietra di selce utilizzati per la caccia e per tagliare la carne di grandi animali, come cavalli selvatici e cervi.
Dal decimo all'ottavo millennio, la grotta venne abitata da famiglie intere che svilupparono attivita' col ettive e di gruppo, utilizzando attrezzi e strumenti di selce. Ci sorprende la presenza di gioielli e di ossidiana importata da Milos per la fabbricazione di strumenti in pietra alla fine dell'epoca Paleolitica.
Epoca Mesolitica (7500-6000 A.C.)
Durante il periodo 7500-7000 A.C., si limita la caccia di grandi animali e l'alimentazione degli abitanti della grotta si basa su vegetali, mol uschi, e lumache (raccoglitori di cibo). Per la fabbricazione di arnesi si usano oltre all'ossidiana ed alla selce, scaglie silicee. La sepoltura di un uomo di 25 anni, nella grotta costituisce una rara testimonianza di sepoltura , durante l'epoca mesolitica. Durante il periodo 7000-6000 A.C. gli abitanti della grotta si dedicano collettivamente alla pesca, in particolare a quella del tonno e fabbricano gioielli con conchiglie.
Epoca Neolitica (6000-3000 A.C.)
Il passaggio al a nuova economia agricola ,con coltivazione di piante volte alla produzione di cibo dell'epoca neolitica ,e' testimoniata con l'apparizione nella grotta di animali domestici e piante poco dopo il 6000 A.C. Gli abitanti comunque non abbandonano completamente le abitudini di raccolta di cibo, della pesca e del a caccia dei periodi precedenti. L'abitazione dello spazio, che si estende anche al a spiaggia circostante, diventa stabile e si caratterizza per le sepolture dei morti e per l'apparizione della ceramica (6000-5000 A.C.). Artefatti dal contenuto simbolico, come idoli e gioiel i, lasciano trasparire l'ideologia degli abitanti, mentre oggetti importati e materie prime ci confermano la comunicazione e gli scambi con altre regioni. Circa nel 3000 A.C., l'innalzamento del livel o del mare, in combinazione con frane provocate da attivita' sismiche , ridussero lo spazio vitale della comunita' e portarono al graduale abbandono del a grotta.