Fortificazione isola Rombi
Alla fine del sesto ed agli inizi del settimo secolo D.C., il Peloponneso era afflitto dalle incursioni dei popoli slavi. Anno d'inizio delle incursioni e di insediamenti di popoli slavi, in territori bizantini e' considerato il 582, quando fu occupata Sirmio, l'odierna Mitrovitsa, mentre l'insediamento di gruppi slavi in province europee, potrebbe collocarsi dopo il 602, quando dopo la caduta dell'imperatore Mavrikio, cadde la frontiera del Danubio. Per quanto riguarda il territorio del Peloponneso, non siamo in grado di stabilire una datazione precisa. Veniva sostenuto che gli anni 587-588 riferiti dal libro” Le Cronache di Monemvassia”, una delle principali fonti, ma spesso non attendibile, per questo periodo, che si attribuisce ad Areta o al suo circolo, fossero quelli dell'inizio degli insediamenti, ma cio' non corrisponde alla realta'. Queste incursioni, sicuramente terrorizzarono gli abitanti originari di questi territori, che furono spinti ad abbandonare provvisoriamente le loro abitazioni. Gli abitanti dell'Argolide, seguirono la stessa pratica e si rifugiarono negli isolotti del golfo dell'Argolide. In questo contesto si possono collocare i ritrovamenti della grotta di Andritsa ( resti di ossa umane, monete, vasi ecc..) che ci mostrano l'utilizzo di questo ambiente in un periodo di pericolo. Un luogo in cui gli abitanti hanno cercato di trovare provvisorio rifugio, durante il periodo di queste escursioni ,alla fine del sesto secolo, fino alla meta' del settimo, e' l'isolotto di Rombi.
Ritrovamenti di monete, timbri e sigilli, dell'ottavo e nono secolo, mostrano che, durante questi secoli, si erano stabiliti nell'isola importanti ufficiali, ed era stato creato un episcopato, l'episcopato di Orovis. L'episcopato fu istituito fra il 733 ed il 755 ed, in un breve lasso di tempo, prima dell'ottavo secolo, cesso' di esistere, mentre il trasferimento di abitanti e di importanti ufficiali, puo' essere stato provocato dalle incursioni del sesto- settimo secolo, o come conseguenza di esse.