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Fortificazione isola Daskalio'

L'isolotto di Dascalio si trova nell'insenatura di Tolo, dietro a Rombi. Durante il periodo transitorio (settimo- nono secolo D.C.), i due isolotti, insieme ad altre piccole isole del golfo dell'Argolide (Platia, Kounoupi, Chinitsa) sembra che costituissero un buon riparo navale per la flotta bizantina, per affrontare gli attacchi degli arabi , degli avari e degli slavi. Questo viene testimoniato da sigilli e timbri di piombo, di cariche statali ed ecclesiastiche, rinvenuti in questi luoghi. A Daskalio sono stati ritrovati timbri e sigilli che risalgono al sesto -ottavo secolo D.C., di Simeone, del cavaliere Leone, del patrizio Callisto, del patrizio, guardia del corpo e generale Teodoro. Nello stesso tempo questi isolotti fornivano rifugio agli abitanti delle zone limitrofe, come risulta dai resti di abitazioni, e di fortificazioni, che si sono conservate, in particolare a Rombi e a Daskalio. A questi anni transitori risale una piccola chiesa in cima all'isola, dedicata a Zoodoco Pighi, con degli affreschi al suo interno.

Alcuni secoli dopo, nel 1686, durante la guerra fra veneziani e turchi, Daskalio, e la piu' vasta zona costiera di Tolo, di Asini e Drepano, fu utilizzata dai veneziani, comandati da Francesco Morosini, come base navale di appoggio per la riconquista della regione dagli Ottomani. In questo contesto, Daskalio fu fortificata con delle mura, visibili ancora oggi.